Bella esperienza alla 24H di Daytona con un po’ di amaro in bocca

Per Lorenzo Casè l’avventura americana è da considerarsi positiva, nonostante il problema che ha condizionato quello che poteva essere un podio sicuro. Le cose si sono messe bene fin dalle qualifiche, dove la Ferrari #63 ha conquistato la seconda posizione nella classe GTD, diventata poi Pole Position per l’esclusione dell’Audi.

Durante la gara la Ferrari 458 #63 ha marciato come un orologio con tutti e quattro i piloti. Purtroppo, mentre era al volante Alessandro Balzan, la vettura è stata colpita dalla Porsche #19 doppiata di ben cinquanta giri. Inevitabile la sosta ai box, dove è stata accertata la rottura di un tirante dello sterzo. Pronta la sostituzione da parte dei meccanici del Team Scuderia Corsa che hanno svolto un lavoro incredibile. A quel punto, con i troppi giri persi, si è cercato di finire la gara al meglio.

Sotto la bandiera a scacchi, l’undicesimo posto lascia l’amaro in bocca, ma nonostante tutto è stato fatto un lavoro di squadra splendido che lascia ben sperare per gli altri appuntamenti.

Lorenzo: "Mi dispiace per il contatto gratuito che ci ha pregiudicato la gara. Siamo stati a lungo al comando e buttare un podio sicuro per colpa di un doppiato lascia l’amaro in bocca. L’atmosfera è comunque speciale e sia il Team sia i miei compagni sono stati fantastici, spero di rifarmi nella prossima gara. Un pensiero di pronta guarigione per Matteo Malucelli e Memo Gidley.  Un ringraziamento particolare ad Amteco e iFast Motorsport Management".